Per chi trascorre una vacanza all’Isola d’Elba, l’ultima partenza segna la fine dell’estate. Per chi gestisce un hotel, invece, è solo l’inizio di un’altra fase, meno visibile ma altrettanto importante. Abbiamo chiesto ad Elisa di raccontarci cosa succede una volta che l’ultimo cliente è partito e le luci del Brigantino si spengono.
“Dopo sei mesi all’Elba, finita la stagione si torna a Milano, dalla famiglia. È il momento di ritrovare i ritmi di casa, gli affetti e le abitudini di cui durante l’estate si sente un po’ la mancanza. Torna con me anche Otto, ma diciamocelo, è quello a cui pesa di più tornare in città: dopo mesi tra il giardino del Brigantino,e il mare di Procchio, la vita milanese non è esattamente la sua preferita.”
Dopo una stagione intensa, passata tra arrivi e partenze, lunghe giornate e situazioni da risolvere, serve fermarsi un attimo. Alcuni giorni di riposo sono fondamentali per ricaricare le energie e rimettere a fuoco i mesi passati, con la stanchezza positiva di chi ha vissuto un’estate piena di momenti da ricordare.
“Il riposo dura comunque poco, perché il lavoro per la stagione successiva comincia prima di quanto si pensi. Riprendo i contatti con i gruppi, rispondo alle prime richieste e apriamo già le prenotazioni per l’anno nuovo. Mentre il ricordo dell’estate è ancora vivo, molti ospiti hanno già voglia di tornare e non potrei essere più felice di questo!”
Con la stagione appena conclusa, è il momento giusto per fare un bilancio. Cosa ha funzionato, cosa si può fare meglio, quali servizi possono essere più comodi per gli ospiti: le osservazioni raccolte durante l’estate, anche quelle scambiate durante la colazione o tra le chiacchiere in giardino, diventano spunti preziosi per migliorare l’accoglienza dell’anno dopo.
“Anche la cucina è tra i miei primi pensieri, e tra quelli di Italo! Cominciamo a pensare al menù, valutiamo i piatti più apprezzati dagli ospiti e nuove proposte da affiancare ai classici, per far scoprire i sapori dell’isola grazie alla cura che i nostri chef mettono in ogni piatto.”
Per chi lavora in un hotel, l’ultima partenza non è mai un punto, ma una virgola tra due estati: ci si riposa, si progetta e si pensa già al momento in cui le porte del Brigantino si riapriranno. E noi saremo sempre qui ad aspettarvi!
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